1.10b 1500-1550 Medicina, Cervello e Chirurgia cranica

 

1514-1564.  ANDREA VESALIO (da WIESEL). 

Nato da famiglia benestante di medici, iniziò gli studi a Lovanio e Parigi nel 1933. Nel 1937 andò a Padova dove il 5 dicembre divenne Dottore in Medicina ed in seguito la cattedra in Anatomia Chirurgica. Nel 1538 diede alle stampe di alcuni fogli Tabulae Anatomicae sex (Venezia) La sua opera principale De Humani corporis fabrica ha avuto un grande successo non solo per la trattazione sistematica, ma anche per le splendide illustrazioni attribuite a Kalkar (allievo di Tiziano). La sua anatomia si basa su dissezioni su cadaveri umani che gli permisero di rivedere alcuni errori tramandati da Galeno. Per tale motivo fu contrastato da Giacomo Sylvius, cattedra di anatomia del Collegio di Francia, già suo maestro. Divenne medico di fiducia del re Carlo V di Spagna (anche suo padre era stato medico e farmacista del re) ed in seguito di Filippo II. A Madrid fu indagato dall’Inquisizione pontificia, in seguito alla dissezione di un uomo il cui cuore ancora batteva, per morte apparente, come si legge in una lettera del diplomatico francese Hubert Languet. Ma la lettera pubblicata nel 1620 forse fu un falso attribuibile a calunniatori. Il processo lo condannò a morte per “divulgazione di ignomignose atque mentognere idee, contrarie allo senso comune et allo insegnamento et alla professione della vera dottrina medica et officinale ovvero allo sacro et imperscrutabile insegnamento del Cristo, al di fuori della Gratia Divina …”. Per intercessione di Carlo V la condanna a morte venne commutata in pellegrinaggio a Gerusalemme. Durante la navigazione di ritorno, in seguito ad un naufragio, perse la vita a 50 anni nei pressi dell’isola di Zante.

® Biblioteca Queriniana, Brescia.

1543 VESALIO De humani corporis fabrica (259MB Scarica PDF) 

ANDREAE VESALII BRUXELLENSIS, Scholam medicorum Patavinae professoris, de Humani corporis fabrica, Libri septem, Basileae, 1543.

Nel ritratto si legge “ANDREAE VESALII / AN. AET. XXVIII / M.D.XLII” cioè: Andrea Vesalio, età 27 anni, 1542.

 

 

1509-1569.  VIDUS VIDIUS (GUIDO GUIDI)

Nacque a Firenze da padre medico, Giuliano di Bartolomeo, e madre, Costanza Bigordi, figlia del pittore Domenico Ghirlandaio. Dopo gli studi a Firenze e a Pisa, aveva già fama di medico colto per cui fu chiamato a Roma (1534-1538) dal cardinale Niccolò Ridolfi, nipote di Lorenzo il Magnifico, per tradurre un importante codice miniato proveniente da un medico bizantino di Niceta acquistato a Creta da G. Lascaris su commissione di Lorenzo de Medici e attualmente alla Laurenziana di Firenze. A Roma si guadagò una tale reputazione che, nel 1542, venne invitato da Francesco I di Francia ad andare a Parigi come suo medico personale e professore al Collegio di Francia. A Parigi lavorò ad un libro basato su una copia dei manoscritti del X secolo conservati alla biblioteca Laurenziana di Firenze (Raccolta di chirurghi greci del IX e X secolo) contenenti quattro trattati ippocratici commentati da Galeno, da Apollonio di Cizio, Palladio e Rufo, i trattati di Galeno sulle ossa e sui bendaggi, i trattati sui bendaggi di Sorano e di Oribasio, il trattato di Sorano sui segni delle fratture e scritti di Eliodoro e altri, tutti in greco.   Mentre si trovava a Parigi frequentò l’artista Benvenuto Cellini. Nel 1544 andò alle stampe la Chirurgia. Il libro ebbe grande successo soprattutto per le eccezionali immagini. Nel 1548 è professore di Filosofia e Medicina a Pisa. E’ medico di fiducia di Cosimo I de Medici. Tra il 1548 e il 1557 lavorò a tre libri stampati postumi dal nipote Guido Guidi il Giovane i cui manoscritti sono conservati alla biblioteca Nazionale di Firenze: De medicamenti libri sex in cui viene proposta la patogenesi delle malattie, De chirurgia libri quatuor in cui sono descritti strumenti chirurgici e bendaggi e Anatome libri septem con descrizioni molto accurate di vertebre e del cranio con il canale vidiano e le dissezioni anatomiche del cervello. I tre manoscritti sono ricchi in iconografia sia ripresa da altri testi sia originale. In seguito prese gli ordini religiosi e nel 1556 fu associato alla nobiltà pisana. Morì a Pisa e venne sepolto in firenze nella chiesa della Ss. Annunziata.

® Biblioteca Queriniana di Brescia.

1544 VIDUS VIDIUS CHIRURGIA (497MB Scarica PDF)

CHIRURGIA è Graeco in Latinum conversa, Vido Vidio Florentino interprete , cum nonnullis eiusdem Vidij commentaris. Cum privilegijis Rom. Pontificis, … Excudebat Petrus Galterius Lucetiae Parisiorum, pridie Calendas Maij, 1544.

Vidus Vidius o Guido Guidi

 

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