1543 ANDREA VESALIO

ANDREAE VESALII

BRUXELLENSIS, SCHOLAE

medicorum Patauinae professoris, de

Humani corporis fabrica

Libri septem.

Cum Caesareae. Maiest. Galliarum Regis, ac Senatus Veneti gratia &, ut in diplomatis eorundem continetur.

BASILEAE.

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ANDREA VESALIO (da WIESEL) (1514 Bruxelles  – 1564 Zante).  Nato da famiglia benestante di medici, iniziò gli studi a Lovanio e Parigi nel 1933. Nel 1937 andò a Padova dove il 5 dicembre divenne Dottore in Medicina ed in seguito la cattedra in Anatomia Chirurgica. Nel 1538 diede alle stampe di alcuni fogli Tabulae Anatomicae sex (Venezia) La sua opera principale De Humani corporis fabrica ha avuto un grande successo non solo per la trattazione sistematica, ma anche per le splendide illustrazioni attribuite a Kalkar (allievo di Tiziano). La sua anatomia si basa su dissezioni su cadaveri umani che gli permisero di rivedere alcuni errori tramandati da Galeno. Per tale motivo fu contrastato da Giacomo Sylvius, cattedra di anatomia del Collegio di Francia, già suo maestro. Divenne medico di fiducia del re Carlo V di Spagna (anche suo padre era stato medico e farmacista del re) ed in seguito di Filippo II. A Madrid fu indagato dall’Inquisizione pontificia, in seguito alla dissezione di un uomo il cui cuore ancora batteva, per morte apparente, come si legge in una lettera del diplomatico francese Hubert Languet. Ma la lettera pubblicata nel 1620 forse fu un falso attribuibile a calunniatori. Il processo lo condannò a morte per “divulgazione di ignomignose atque mentognere idee, contrarie allo senso comune et allo insegnamento et alla professione della vera dottrina medica et officinale ovvero allo sacro et imperscrutabile insegnamento del Cristo, al di fuori della Gratia Divina …”. Per intercessione di Carlo V la condanna a morte venne commutata in pellegrinaggio a Gerusalemme. Durante la navigazione di ritorno, in seguito ad un naufragio, perse la vita a 50 anni nei pressi dell’isola di Zante.

Nel ritratto si legge “ANDREAE VESALII / AN. AET. XXVIII / M.D.XLII” cioè: Andrea Vesalio, età 27 anni, 1542.

Per cortesia della Biblioteca Queriniana, Brescia.