1.15 Cervello e Chirurgia Cranica 1751-1800

 

1751 SGUARIO Eusebio

 

1751 SGUARIO Eusebio, IDROCEFALO.
L’Idrocefalo in questo opuscolo viene inteso come “forza del cervello” intendendo come tale la pressione intracranica che aumenta nell’idrocefalo.

 

 

 

1741.  HALLERUS ALBERTUS

 

1741. DISPUTATIONES PHYSICO = MEDICO ANATOMICO = CHIRURGICAE SELECTAE, QUAS COLLEGIT, EDIDIT, PRAEFATUS EST ALBERTUS HALLERUS TOMUS PRIMUS. NEAPOLI, MDCCLVI, Ex Typographia BENEDICTI GESSARI, EXPENSIS DOMINICI TERRES.

 

 

 

1747-1801. JOHAN CRISTOF ANDREAS MAYER

 

1779. Anatomisch-physiologische Abhandlung von Gehirn, Rückenmark und Ursprung der Nerven, von Johann Christoph Andreas Mayer, … Berlin und Leipzig, ben Georg Jacob Deder, 1779.

1779 MAYER -GEHIRN (scarica PDF 32MB)

 

Frontespizio

 

Tavola 1. Spaccato del lato destro del cranio (D) senza il cervello all’interno per cui si osserva la falce della dura madre (a) e il tentorio destro sinistro (b), al centro la nicchia dell’ipofisi (H) e lateralmente le rocche (E), anteriormente  la base frontale (F), la cristagalli (G). Ossa frontali (B), temporale (A), occipitale (C).

 

Tavola 2.  Superficie degli emisferi con la fronte in basso. A sinistra tolte le meningin si vedono vasi e solchi. Medialmente aperto il seno sagittale. A destra la dura madre è integra con le granulazioni del Pacchioni (C).   (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sc. Berol.)

 

Tavola 3. Sezione orizzontale degli emisferi con i lobi frontali in basso. A sinistra sezione a livello del corpo calloso. A destra la sezione passa per il ventricolo laterale. Plesso corioideo (p).  Corno occipitale (B).  (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sculps: Berol.)

 

Tavola 4. Sezione orizzontale al tratto dell’emisfero destro con dettagli del talamo.  (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sc.)

 

Tavola 5. Tolto il corpo calloso e i corpi mamillari si vede l’acquedotto di Silvio, e, proseguendo verso l’alto, la commessura posteriore (b), il terzo ventricolo (f) , la commessura anteriore (o), l’ipofisi (n), radiazioni ottiche (d). (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sc.)

 

Tavola 6. Aspetto della superficie cerebellare con gli emisferi ed il verme cerebellare medialmente. Più in alto la ghiandola epifisi e la commissura posteriore. (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sc.)

 

Tavola 7. Tronco encefalo aperto posteriormente con la base del IV ventricolo in basso e il alto il Corpo Calloso (c), il Mesencefalo con i corpi mamillari (d,f). Lateralmente a destra il lobo cerebellare (superficie e sezione). (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sc.)

 

Tavola 8. La base dell’encefalo è posizionato con la fronte in basso con i lobi Frontali (A) in cui lungo il solco oftalmico (a) giace il nervo oftalmico (1) a sinistra spostato il bulbo oftalmico. La scissura di Silvio (C) e il lobo temporale B (a sinistra è sezionato il polo temporale mostrando il fascio piramidale (c) che prosegue con il peduncolo cerebrale: K). Nervi ottici (2) e chiasma ottico (t). Ipofisi (f), corpi mamillari (h). Ponte cerebrale (E). Terzo nervo cranico (3), IV nervo cranico  (4), Trigemino (5), Abducente (6),  Facciale (7), Acustico (8), Piramidi (o), Olive (p), Medulla oblongata (q). Cervelletto (D). (J.B.G. Hopffir ad nat: del: / C.C.Glassbach Sculps: Berol.)

 

Tavola 9. Midollo spinale. A sinistra si osserva il sacco durale con la dura è integra da cui fouriescono con le tasche radicolari le radici spinali (1-8 radici cervicali, I-XII radici dorsali, a-f radici lombari, α-ε radici sacrali) con il rigonfiamento dei gangli spinali. A destra la dura è stata perta e si vedono il midollo spinale, le radicole che formano le radici, il cono midollare e la cauda equina. (Glassbach sculpsit)