09. Dal 1700 al 1799. pg

 

Dall’anno 1700 al 1799

Vedute di Genova e fatti storici

Autori  e vedute varie

1702. Il Doge diventa Altezza. Il Doge crede di aver vinta impresa di gloria ricevendo nel 1702 titolo d’Altezza da Filippo V di Spagna. (Malnate, 1892).
1707. De Rogissart. Gennes. Caratteristica di questa veduta è che appare invertita tra est ed ovest come se fossa stata copiata con una camera chiara.

1707 De Rogissart, Les delices d'Italie, T4, pg 79.

1707 De Rogissart, Les delices d’Italie, Tomo 4, pg 79.

 

???. Corsica. Scoppian più sanguinosi i conflitti de’ ribelli Corsi: e la repubblica impotente, ricorre agli stranieri, e questi, mai sazii, le smungono l’erario.
Il solo Principe di Wittenberg per regalia ebbe da Genova una spada con impugnatura d’oro e una mazza con brillanti per oltre 200 mila scudi. Ma lo straniero più ha e più vuole. (Malnate, 1892).

1716. Carlo Alberto di Baviera. Usava la Genovese Repubblica incontrare i Principi con ossequii di senatori e feste in mare.
Si legge che al passaggio del principe Carlo Alberto di baviera (1716) nel Porto si improvvisò un galleggiante, a cui diedero nome Nettuno, vero palagio fantastico, rimorchiato da galee. Ivi luminarie, musiche, feste della nobiltà, e balli giocondi con le dame più cospicue per beltà e ornate che parean regine. (Malnate, 1892).

1717. Il Papa contro i Turchi. … dall’impresa del 1717 il Papa venne ad armare in Genova contro i Turchi: e le navi equipaggiò di genovesi, eccetto il comando che volle riserbato a’ cavalieri di Malta. (Malnate, 1892).

 

1720. CARTE DE GENES ET DE PARTICULIERE SES ENVIRONS

1720 CARTE DE GENES ET DE PARTICULIERE SES ENVIRONS

 

1746. Genova respinge e scaccia gli austriaci. Allora si ridesta tutta la fierezza ligure. Il popolo è in armi: e per il popolo segnatamente la repubblica dà prova al mondo di quell’antico valore che si credeva spento. Così nel 1746 Genova, da sola, per popolare virtù, respinge e scaccia dalle sue mura gli austriaci. E poi, con scarsissimi aiuti, fuga dai suoi confini terrestri gli austro-sardi e dal mare le potentissime flotte Britanniche. (Malnate, 1892).

1746. San Giovanni di Pre. Nel 1746 gli Austriaci, in seguito ai moti del Balilla, avevano occupato la Commenda di Prè, ma furono fatti scendere dal campanile a suon di cannonate sparate dall’Acquaverde. (Malnate, 1892).

 

1747 ca. Jefferys Thomas, A South View of the City of Genoa. Veduta  a volo d’uccello con sottostante le referenze di 106 punti di interesse.

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1747-1800. Gli inglesi bloccano il porto. Ma Britannia che si era fatta grande alle nostre sciagure; che il dominio de’ mari a sé evocò collo stendardo stesso del nostro San Giorgio, ingelosì a quel rifiorire del genovese commercio. E con memorando blocco venne ad opprimere il Porto di Genova.
Quarantadue e sino ottantadue bastimenti genovesi, tanto è ancor l’ardire de’ nostri marinai, sfuggono al blocco (1747-1800). (Malnate, 1892).

1748. Capitan Borro e la flotta inglese. Un Capitan Borro nel 1748, al comando d’una galeotta, per dar soccorso a’ suoi passa in mezzo a’ vascelli inglesi, che bloccavano il Porto; e’ riceve 270 colpi di cannone, ma trae a salvamento viveri e uomini. (Malnate, 1892).

 

1751. Salmon, Lo stato presente in tutti i paesi …

 

1756. Corsica e Capraia. Dieci anni dopo [1756] la sua [di Genova] armata è di 4 galee, impotente, nonché a mantenersi la Corsica, a sottomettere la pur ribelle Capraia. (Malnate, 1892).

1767. Cessione della Corsica. Dopo dieci secoli di dominio Genova nel 1767 cede alla Francia la Corsica; e, misero compenso, la Capraia è domata dalle armi francesi. (Malnate, 1892).

1776. Genova ha 2418 soldati. Genova a tanto è discesa che nel 1776, fatto censo degli armati, si trova che 2418 soldato sono a difesa dell’intera repubblica. (Malnate, 1892).

 

1781Brusco, Giacomo Agostino; Guidotti, Giovanni Lorenzo <sec. 18.>, incisori
Description des beautés de Genes et de ses environs ornée de differentes vuës, de tailles douce, et de la carte topographique de la ville. A Genes : chez Yves Gravier libraire sous la Loge des Banquis [Genova ; Gravier, Yves] 1781.

1781, Descriptions des beautes de Gênes et des ses environs, ornée de differentes vües, de tailles douce, et de la Carte Topographique de la Ville. A Genes MDCCLXXI, chez Yves Gravier, Libraire sous la Loge des Banqui.

1781, Descriptions des beautes de Gênes et des ses environs, ornée de differentes vües, de tailles douce, et de la Carte Topographique de la Ville. A Genes MDCCLXXI, chez Yves Gravier, Libraire sous la Loge des Banqui.

1781, Vue du Pont Royall: 1. Banc de S. George, 2. Port Franc. Guidotti inc.

1781, Vue du Pont Royall: 1. Banc de S. George, 2. Port Franc. Guidotti inc.

 

1781. Vue de l'Albergo des Pauvres. Guidotti dis. e sculpsit.

1781. Vue de l’Albergo des Pauvres. Guidotti dis. e sculpsit.

 

1781. Vue de l'Eglise de S. Laurent, et Palais Negroni.

1781. Vue de l’Eglise de S. Laurent, et Palais Negroni.

 

1781. Vue du College des Jésuites dans la Rue Balbi. Guidotti sc.

1781. Vue du College des Jésuites dans la Rue Balbi. Guidotti sc.

 

1781. Rue du Palais Durazzo dans la Rue Balbi. Guidotti sc.

1781. Rue du Palais Durazzo dans la Rue Balbi. Guidotti sc.

 

1781. Vue de la Place de Banchi.

1781. Vue de la Place dit l’Acqua Verde.

 

Vue de la Place de Banchi.

Vue de la Place de Banchi.

 

Vue du Pont de Carignan.

Vue du Pont de Carignan.

 

 

1789. Due navi inglesi affondano la nave francese Modeste.. … nel 1789 nelle acque medesime del Porto, e sotto il tiro delle sue artiglierie, permette che due navi inglesi con perfidia assaliscono la fregata francese Modeste, vilmente scannando l’intero equipaggio. Fu la più triste offesa al diritto delle genti che disonorò, Inghilterra, Genova e il secolo.
Tenta la repubblica di espiar sua colpa con 4 milioni di franchi alla Francia: ma è agonia non più vita la sua. (Malnate, 1892).

1797. Caduta della Repubblica genovese. Caduta di fatto la genovese Repubblica nel 1797, colla prima costituzione impostale dalla Francia … (Malnate, 1892).

1799. San Benigno. Dopo la rivoluzione francese i religiosi sono cacciati e la chiesa semidistrutta. Le reliquie del venerabile Beda furono portate a Subiaco. Nel 1805 il campanile venne dimezzato ed usato per comunicare (eliografo) con Sori e Savona.

 

 

 

 

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